San
Lorenzo in Banale è una graziosa località
del Trentino Alto Adige che si trova immersa
nella Val d´Ambiez in provincia di Trento.
Ci troviamo nel cuore delle Dolomiti nella parte
in cui si domina la vallata e la Piana del Sarca.
San Lorenzo in Banale appartiene alla provincia
di Trento e dista 36 chilometri da Trento, capoluogo
della omonima provincia.
Il paese conta 1.200 abitanti e ha una superficie
di 61,8 chilometri quadrati per una densità
abitativa di 18,07 abitanti per chilometro quadrato.
Sorge a 758 metri sopra il livello del mare.
Il territorio del comune risulta compreso tra
i 269 e i 3.173 metri sul livello del mare.
L'escursione altimetrica complessiva risulta
essere pari a 2.904 metri.
Oggi San Lorenzo in Banale è formato
dalle "Sette Ville" : Berghi, Dollaso,
Glolo, Pergnano, Prato, Prusa, Senaso
Nel corso del tempo le varie frazioni si sono
espanse dando vita ad un unico centro urbano.
Nella frazione di Glolo sono ancora visibili
le rovine di Castel Mani, una roccaforte appartenuta
al Principe Vescovo di Trento.
L´abitato di S. Lorenzo è ricchissimo
di capitelli molto ben conservati, grazie all´opera
di restauro recentemente intrapresa.
Da S. Lorenzo si scende, percorrendo una vecchia
strada, ai piccolissimi villaggi delle Moline
e di Deggia, adagiati in una cornice incantevole.
Da
tutto il paese si gode di un magnifico panorama
sulla Val Giudicarie e sui contrafforti meridionali
del Gruppo di Brenta.
E' punto di partenza
per le escursioni in Val Ambiez.
Negli ultimi anni S. Lorenzo in Banale è
mèta di soggiorni sportivi di varie discipline,
in particolare calcio e nuoto, grazie alla presenza
di un attrezzato e funzionale centro sportivo
e di una buona struttura ricettiva. Inoltre,
l´altitudine di 800 metri, la presenza
di una rigogliosa vegetazione e l´assoluta
tranquillità rendono San Lorenzo in Banale
particolarmente adatto all´ossigenazione
e al relax.
Il santo patrono è San Lorenzo e si festeggia
il 10 Agosto.
San Lorenzo in Banale
è famosa per la sua mondanità
ma bastano pochi passi fuori dal centro abitato
per immergersi in un girotondo di laghi, vallette,
ruscelli, malghe e rifugi.
I 50.000 ettari del Parco Naturale Adamello-Brenta
ed i 450 km di sentieri di montagna offrono
incredibili suggestioni a chi li percorre a
piedi o in mountain-bike attraverso la frescura
delle abetaie e l'incanto dei boschi di larici.